(Comunicato Stampa) Al via la Rassegna Festival Città di Somma Vesuviana “Premio Biagio Auricchio”. Alcune compagnie amatoriali, provenienti da Napoli e provincia, si sono già esibite venerdì 15 febbraio e continueranno ad esibirsi ogni quindici giorni.
La presentazione dell’iniziativa, nata dalla volontà dell’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Somma Vesuviana Lello D’Avino in collaborazione con le associazioni Vesuvia Pro Loco e Pensiero Libero, si è svolta venerdì 15 gennaio alle ore 20,30 presso l’Auditorium dell’Istituto Montessori, ubicato in via Marigliano, 140.
Una serie di appuntamenti irrinunciabili per gli amanti del Teatro i quali potranno usufruire dell’ambiente accogliente e familiare della sala, idonea ad ospitare un pubblico numeroso.
Durante il primo incontro è stato rappresentato il musical dal titolo ”Coraggio, fantasia e polvere di fata” (una rivisitazione delle scene più note di alcuni cartoons Disney, questa volta caratterizzati dai riferimenti alle problematiche politiche e socio-culturali quotidiane: l’utilizzo di mine antiuomo in Africa, l’accesa questione rifiuti in Campania, il fenomeno dell’immigrazione clandestina), scritto ed interpretato dai ragazzi dell’associazione di volontariato “Pensiero Libero” e dal gruppo “Africa Mission” di Somma Vesuviana, spettacolo coreografato da Milena Di Lorenzo.
Raccogliere fondi necessari per la costruzione di un pozzo a Karamoja (Uganda, Africa) è sato l’obiettivo della serata di presentazione della Rassegna Festival Città di Somma Vesuviana “Premio Biagio Auricchio”.
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Il Premio, dedicato alla figura del fondatore e Preside dell’Istituto Montessori, è finalizzato a valorizzare l’attività teatrale giovanile e risponde ad una delle esigenze fondamentali del processo educativo di ogni fascia d’età, quindi della cittadinanza intera, come già stabilito nei princìpi di formazione dello stesso Istituto.
Si tratta di creare un “teatro-museo” la cui funzione nella città di Somma Vesuviana può diventare primaria per sviluppare le capacità espressive, gestuali e verbali attraverso un percorso, proprio del linguaggio teatrale, di lettura e scoperta delle possibilità comunicative.