Blog di Somma Vesuviana.
Fai sentire la tua voce!

Se vuoi scrivere news, notizie, eventi, foto, video, contattaci

CHI NON SALTA, SENZA CASCO E’…E’ !

COMUNICATO STAMPA
Una Campagna di sensibilizzazione all’uso del Casco da parte degli adolescenti sarà attuata domenica 20 maggio dalle ore 10 alle 13, in piazza Vittorio Emanuele III a Somma. Iniziativa che si attua nell’ambito del Programma della Rete in azione (http://larete.altervista.org) che l’associazione Metanova sta guidando con il sostegno della Fondazione con il Sud. In piazza sarà allestito un gazebo informativo in collaborazione con Fondazione Lacryma Christi, le associazioni Finetica e Civiltà sociale, Circolino Vesevo, ed i ragazzi del “MAKTT” dei Licei Torricelli e Diaz, insieme all’arma dei carabinieri.

All’Istituto Montessori VII Congresso Scientifico “Germana Ragosta”

GERMANA RAGOSTA

Mercoledì 16 maggio 2012, ore 10.30. Auditorio Multimediale ”Biagio Auricchio”.
INVITO

COMUNICATO STAMPA

Con infinita soddisfazione ho il piacere di rendere noto che, per il settimo anno consecutivo, quest’Istituzione è prescelta dall’organizzatore, prof. Aniello Ragosta, instancabile e pertinace creatore della realizzazione dell’evento, quale sede privilegiata dell’annuale Congresso Medico Scientifico “Germana Ragosta”.

L’importante iniziativa ha ormai assunto la sua caratteristica storica per la ferrea volontà e per il religioso e filantropico zelo, con il quale il prof. Aniello vuole che sia effettuata ogni anno, con lo scopo di onorare la felice memoria della nobile fanciulla sua figlia Germana Ragosta, la quale fu falciata prematuramente il 7 gennaio 2006 dal virulento, radicale e inesorabile morbo ed intende continuare con crescente potenzialità la campagna di arricchimento ed approfondimento della cultura della prevenzione e dell’educazione sanitaria ed alimentare nella scuola.

Vuole additare ai giovani che la fanciulla, già martirizzata dalle sofferenze, in attesa di essere liberata dal Signore del corpo affranto e dolente, Lo pregava che riversasse su di lei le sofferenze e le angosce anche degli altri malati terminali, offrendosi eroicamente, fine al termine della sua lunga agonia, come vittima sacrificale dell’amore ardente per i fratelli sofferenti.

Da sette anni, nel mese di maggio, nel nostro Istituto la brillante e portentosa équipe di stimati clinici, guidata dall’illustre prof. Rosario Vincenzo Iaffaioli, del Dipartimento Neoplasie Addominali dell’Istituto Nazionale Tumori “G. Pascale” di Napoli, viene ad illustrare e dibattere le recenti scoperte effettuate e la sperimentazione di nuove misure terapeutiche con cui gli scienziati del rinomato nosocomio napoletano si prodigano con efficacia straordinaria nell’accanita lotta per la riduzione del quoziente di morbilità e di quello della letalità dei tumori.

I loro interventi ci motivano, ci interessano e ci convertono ad intensificare gli impegni nella prevenzione sistematica mediante percorsi scientifici didatticamente efficaci, che ci rivelano, fra l’altro, tanti dei segreti che celano le cause e le proteine che provocano la cancerogenesi.

L’anno scorso grande entusiasmo suscitò, peraltro, per la sua giovanissima età, il brillante dott. Vincenzo Quagliariello, ricercatore vincitore della borsa di studio “Germana Ragosta” allorché, dopo la sua brillante presentazione da parte del Prof. Iaffaioli, tenne tutti col fiato sospeso nell’illustrarci un documentario che rivelava le sue sperimentazioni di nuovi agenti farmacologici antitumorali, facendoci seguire con opportune animazioni la caccia tattica mirata, l’intercettazione centrata e l’ingaggio dissolvente messo a segno contro le cellule anarchiche e ribelli e la loro distruzione, senza colpire le cellule normali.

Non nascondo che anch’io, nonostante la mia non giovane età, fui preso dall’entusiasmo suscitato dallo stupore del bravissimo allievo del prof. Iaffaioli, tanto che incalzai i giovani studenti ad un’immediata manifestazione empatica da farlo eleggere a loro mitica emulazione nella coltivazione di eventuali talenti medici o almeno di mobilitare la volontà e la passione nello studio, facendo perno sulla recuperata autostima. Fu, quindi, una sorprendente lezione non solo di natura scientificamente clinica, ma anche di carattere filosoficamente pedagogico.

Ed ecco la lista dei relatori che illustreranno e dibatteranno i nuovi traguardi conseguiti nel corso dell’anno per effetto del loro complesso sistematico di strategie di ricerche sulla molteplicità eziologia delle neoplasie, caratteri clinici e terapie per ripristinare l’armonia della struttura generale dei tessuti normali, sconvolti dalla crescita disordinata delle cellule anarchiche.

Le argomentazioni multidisciplinari saranno riepilogate dal contributo della relazione d’aiuto che ci offrirà don Franco Capasso al fine di alimentare, con tonalità religiosa, la speranza e la fiducia della sconfitta definitiva della ferale fatalità del morbo, confidando nella luce della misericordiosa guida divina che possa illuminare sempre meglio le sperimentazioni dei nostri stimati clinici che ringraziamo ed incoraggiamo con tanta riconoscenza per l’impegno profuso per l’umanità sofferente, compensando spiritualmente il vuoto delle esigue risorse che le istituzioni stanziano per la ricerca.

Introdurranno: Il sottoscritto Alessandro Scognamiglio; prof. Aniello Ragosta( promotore); prof. Rosario Vincenzo Iaffaioli (Dipartimento Neoplasie Addominali- INT “G. Pascale”); dott. Ferdinando Allocca- Sindaco del Comune di Somma Vesuviana; dott. Ottavio Lucarelli- Presidente dell’Ordine dei Giornalisti.

Relatori: Rosario Vincenzo Iaffaioli Le neoplasie del colon retto

Giovanni Battista Rossi L’approccio diagnostico alle neoplasie Gastroenteriche

Antonella Di Lazzaro L’alimentazione come elemento di prevenzione primaria

Vincenzo Quagliariello Progettualità Scientifica sperimentale

M. Rev. Parr. Don Franco Capasso- Direttore Ufficio Pastorale diocesano della salute Relazione d’Aiuto

Al termine dei lavori gli allievi del nostro Istituto alberghiero accoglieranno gli ospiti nella sala bar per offrire un caratteristico spuntino facendo degustare prodotti tipici della loro arte gastronomica.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Dott. ALESSANDRO SCOGNAMIGLIO

Al Liceo Scientifico E. Torricelli un convegno sulle energie rinnovabili

COMUNICATO STAMPA

Somma Vesuviana – Sabato 12 Maggio, dalle ore 10:00 alle ore 12:00, presso il Liceo “Evangelista Torricelli ”, sito in via “S. Aloia ”, 39, a Somma Vesuviana , si terrà il CONVEGNO-DIBATTITO “LE ENERGIE RINNOVABILI … IL FUTURO E’ OGGI ”, organizzato dal LEO Club Castello di Cisterna Vesuvio Nord ed in Tema con il nostro Te.S.N (Tema di Studio Nazionale).

Quest’anno il nostro tema di Studi ha lo scopo di informare sull’esistenza di diverse fonti di energia rinnovabile e sul loro utilizzo, in quanto già da tempo dati scientifici ci mettono in guardia sulla crescente velocità di esaurimento delle fonti fossili (petrolio, carbone e gas naturale) che sono da considerarsi limitate se viste in un’ottica storica a breve termine e pertanto appartenenti alla categoria delle risorse non rinnovabili.

Il Programma della Conferenza:
Introduce : Vincenzo Rea (Presidente del Comitato Organizzatore e Moderatore)
Indirizzo di Saluti : Prof. Sabato D’Agostino (Dirigente scolastico Liceo “Evangelista Torricelli” di Somma Vesuviana) Interverranno :
Orsola Piccolo (Presidente del Leo Club Castello di Cisterna Vesuvio Nord)
Dott. Francesco Del Genio (Presidente del Lions Club Castello di Cisterna Vesuvio Nord)
Dott. Maurizio Romano (Delegato Distrettuale al Progetto Te.S.N) Relazioni sul Tema :
Ing. Antonio Sasso (Docente di Fisica presso l’Università degli Studi di Napoli ’Federico II’)
Dott.ssa Clementina Taliento (Associazione Kyoto Club e Delegata Area Sud Italia per il Progetto CRES – Climaresilienti)
Ing. Pasquale Sposito (Direttore Generale MetroCampania NordEst)
Dott.ssa Mina Spadaro (Referente per GreenPeace – Gruppo locale di Napoli)

Vincenzo Rea Presidente Comitato Organizzatore

“Cane mania”: una manifestazione dedicata al più fedele amico dell’uomo

COMUNICATO STAMPA

Somma Vesuviana. Appuntamento con “Canemania”, la kermesse che si svolgerà il 26 e 27 maggio in via Zingariello, su una superficie di 2600 metri quadri. Si tratta di una manifestazione interamente dedicata a far crescere la cultura e l’amore tra gli appassionati, gli amatori e gli estimatori dei cani. La manifestazione è organizzata da “Lo specialista s.a.s.” di Arturo Monti in collaborazione con la scuola addestramento cani “I Tre Pini” di Raffaele Ruggiero, mentre la direzione scientifica dell’evento è affidata a Elena Raia, medico veterinario. Previste esposizioni di animali di razza e non; gli organizzatori offrono gratuitamente a tutti i partecipanti una toelettatura prima dell’ esposizione ad opera del team Cucciolito. Per le esposizioni canine è possibile iscriversi on line sul sito web: www.lospecialistasas.it, oppure presso Studio Veterinario Fido&Micio, Via Margherita 27, Somma Vesuviana (Na), Tel.:3335890034 o presso Scuola Addestramento Cani “I Tre Pini”, via Masseria Alaia 28, Somma Vesuviana (NA), Tel.:3313353429 Di seguito il programma dell’evento: Sabato 26 Maggio

Ore 9.00: Esposizione amatoriale di cani di razza e meticci, con premiazione. Commissione giudicatrice: 1) Enrico Bifulco (Allevatore Boxer) 2) Mario Cucciolito (Toelettatore) 3) Enza De Luca Picione (Medico Veterinario –Libero Professionista)

ore 19.00:

Convegno su “UNA ZOONOSI EMERGENTE: LA LEISHMANIOSI, MEDICI A CONFRONTO” Relatori:
Prof. Aliperta (Dirigente Medico II liv. , Direttore U.O.C. Medicina Interna Ospedale di Sarno)
Dott. Gradoni (Dirigente Reparto Malattie Trasmesse da Vettori -Istituto Superiore Sanità Roma)
Prof.Oliva (Direttore Dipartimento Clinica Medica facolta’ Medicina Veterinaria Federico II)

Coordina: dott.ssa Elena Raia

ore 20.30: Convegno: “Progetto Scolopax”, aspetti conoscitivi e gestionali per la beccaccia nel panorama ecologico nazionale. Relatore : Alessandro Tedeschi (Presidente Amici di Scolopax Onlus)

Domenica 27 Maggio

Ore 9.00: Esposizione amatoriale pastori tedeschi, con premiazione.

Commissione giudicatrice: 1) Gerardo Loria (Allevamento Sarrastri Amatoriale) 2) Raffaele Ruggiero (Allevamento Monte Somma Amatoriale) 3) Mariagrazia Tartari (Medico Veterinario-Libero Professionista)

0re 15 .00: Esposizione amatoriale cani da caccia, con premiazione. Commissione giudicatrice: 1) Alfonso Cerciello (Allevatore Setter) 2) Arturo Monti (Lo specialista sas) 3) Gianluca Visco (Medico Veterinario –Allevatore Kruzar- Allevamento Monte San Paolo)

Ore 19.00 Convegno su :”PET THERAPY: DIVERSE OPINIONI, DIVERSI SCOPI” Relatori:
Alessandra Maltese (Responsabile Scientifica Aicote Onlus)
Giuliana Labella (Medico Veterinario, Responsabile “Ranch Pegàsino”, docente Aicote)
Marco Architravo (Psicologo Psicoterapeuta, docente Aicote)
Gabriella Di Stefano (Educatrice Penitenziaria OPG Secondigliano)
Marianna Minasi (Logopedista Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano (CE), Aicote)

Coordina dott.ssa Roberta De Santo

notizie utili per il rilascio ed il duplicato del passaporto…

Consulta il sito di Agenda passaporto https://www.passaportonline.poliziadistato.it Il nuovo servizio della Polizia di Stato per richiedere online il passaporto e per prenotare ora data e luogo per presentare la domanda eliminando le lunghe attese negli uffici di polizia

In aderenza alla vigente normativa europea, dal 20 maggio 2010 viene rilasciato, da tutte le Questure in Italia ed all’estero dalle rappresentanze diplomatiche e consolari, un nuovo modello di passaporto elettronico costituito da un libretto a 48 pagine a modello unificato. Tale libretto è dotato di un microchip in copertina, che contiene le informazioni relative ai dati anagrafici, la foto e le impronte digitali del titolare.
Inoltre, è presente, alla pagina 2 del libretto la firma digitalizzata, ad eccezione delle sotto elencate categorie:
Minori di anni 12;
Analfabeti (il cui stato sia documentato con un atto di notorietà );
Coloro che presentino una impossibilità fisica accertata e documentata che impedisca l’apposizione della firma;

In questi casi al posto della firma ci sarà la dicitura “esente” scritta anche in lingua inglese e francese. Per i minori oltre ai cambiamenti già intervenuti, è ora previsto che siano tutti dotati di un passaporto individuale. Pertanto non è più possibile richiedere l’ iscrizione del proprio figlio minore sul passaporto del genitore. Per notizie più approfondite vi rimandiamo alla pagine del passaporto per i
minori.

Per i minori la procedura prevede che vengano acquisite le impronte dal compimento dei 12 anni di età .

NOTA BENE Si segnala che l’iscrizione del minore sul passaporto del genitore è valida fino al 26.06.2012. Infatti da questa data il minore può viaggiare in Europa e all’estero solo con un documento di viaggio individuale. Al contempo i passaporti dei genitori con iscrizioni di figli minori rimangono validi per il solo titolare fino alla naturale scadenza. Leggi circolare

La domanda (le questure stanno ancora utilizzando il vecchio modulo in attesa del nuovo tipo stampato dal Poligrafico dello Stato) per il rilascio può essere presentata presso i seguenti uffici del luogo di residenza o di domicilio o di dimora:
la Questura
l’ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza
la stazione dei Carabinieri
Comune di residenza

Si ricorda che le impronte digitali possono essere acquisite solo presso gli uffici della Polizia di Stato anche in tempi differiti rispetto alla presentazione dell’istanza

N.B.Ricordiamo che insieme al modulo di richiesta del passaporto i cittadini dovranno sottoscrivere e consegnare anche un foglio su carta intestata, rilasciato in questura al momento poichè deve essere in originale, contenente una informativa di garanzia sul trattamento dei dati personali concordata con l’ufficio del Garante sulla riservatezza dei dati personali e con il Ministero degli Affari Esteri.
Copia dell’informativa sarà rilasciata al cittadino.

La documentazione

Alla domanda è necessario allegare:
un documento di riconoscimento valido (suggeriamo di portare con sé, oltre all’originale, anche un fotocopia del documento)
2 foto formato tessera identiche e recenti (chi indossa occhiali da vista deve rimuoverli per la foto)
1 contrassegno telematico di € 40,29 per passaporto (da acquistare in una rivendita di valori bollati prima di presentarsi con la documentazione nell’Ufficio che rilascia i passsaporti). Ricordiamo che dal 1 settembre 2007 il contrassegno sostituisce la marca da bollo e ha una validità di 365 giorni a decorrere dalla data del rilascio del passaporto. Per gli anni successivi la scadenza fa riferimento alla data dell’emissione del passaporto.
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il pagamento effettuato per mezzo dei conti correnti postali è ammesso solo nel caso in cui l’interessato si trovi nella oggettiva impossibilità di reperire i contrassegni telematici: Ulteriori chiarimenti ed esempi.
Con nota del 16 gennaio 2012, il Ministero degli Affari Esteri, a parziale modifica delle istruzioni precedentemente diramate, ha comunicato che dal 1° gennaio 2012, a seguito dell’entrata in vigore della nuova tabella dei diritti consolari, è stata eliminata la possibilità di applicazione della gratuità ex art. 55 L. n.342/2000, al momento del rilascio di un passaporto valido esclusivamente per i Paesi U.E.
N.B. Resta però invariata l’esenzione dal pagamento della tassa annuale di concessione governativa, negli anni successivi al rilascio, nel caso di utilizzo del documento nei Paesi U.E. Per chiarimenti è disponibile circolare esplicativa.
La ricevuta di pagamento di € 42.50 per il passaporto ordinario. Leggi circolare Il versamento va effettuato esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a: Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro.
La causale è: “importo per il rilascio del passaporto elettronico”. Vi consigliamo di utilizzare i bollettini pre-compilati distribuiti dagli uffici postali.
Per il rilascio di nuovo passaporto, a causa di deterioramento o scadenza di validità , con la documentazione deve essere consegnato il vecchio passaporto.

Il genitore di un figlio minore, alla richiesta di rilascio del proprio passaporto, deve allegare la dichiarazione di figli minori, cioè un modulo in cui il richiedente dichiara il numero di figli e le generalità dell’altro genitore e l’atto di assenso dell’altro genitore. Tutto ciò è previsto dalla legge per la tutela dei minori.

Queste indicazioni sono sempre valide a prescindere dallo stato civile del richiedente che ha figli minori. Quindi sono valide sia per genitori sposati, divorziati, separati, conviventi o altro.

Duplicato del passaporto
Se il passaporto è stato smarrito, rubato o se le pagine sono esaurite, è possibile richiederne uno nuovo che avrà una validità di dieci anni.

Se la domanda viene presentata a seguito di smarrimento o di furto è necessario allegare la relativa denuncia. Se si richiede il nuovo passaporto per deterioramento, è necessario consegnare il vecchio passaporto.

La domanda può essere presentata presso la Questura, il Commissariato di Pubblica Sicurezza, i Carabinieri e gli uffici postali.

Alla domanda è necessario allegare, oltre alla denuncia di smarrimento o furto del precedente passaporto la stessa documentazione richiesta per il rilascio.

I verbali del codice della strada, quando non vanno pagati…

Se la violazione al codice della strada non viene contestata immediatamente al trasgressore, deve essere notificato il verbale.
La notifica va trasmessa al proprietario (o al locatario in regime di leasing), come risulta dai pubblici registri.
Il codice della strada entrato in vigore lo scorso luglio ha però sancito che il verbale deve essere notificato entro 90 giorni (non più 150 come avveniva in passato), altrimenti la sanzione si estingue, e quindi non deve essere pagata.
Ma attenzione: i 90 giorni decorrono dal giorno dell’infrazione solo se residenza o domicilio coincidono con quelli indicati alla Motorizzazione Civile.
Se invece devono essere fatte ricerche anagrafiche o camerali, i 90 giorni decorrono dalla data in cui la Pubblica amministrazione riesce a identificare i responsabili.
Le notifiche vengono inviate soprattutto tramite raccomandata, ma se a ritirarla non è il destinatario ma una persona abilitata a riceverla, il postino è tenuto a darne notizia al destinatario con un’altra raccomandata, detta “informativa”.
La mancanza di quest’ultima, o l’inosservanza delle disposizioni circa la persona a cui consegnarla, sono ulteriore causa della nullità della notifica.
Nei casi in cui, invece, il verbale non venga consegnato né al destinatario né alle persone abilitate, viene depositato presso l’ufficio postale e l’interessato ne viene informato con una raccomandata informativa (che aumenta le spese di notifica, tutte a suo carico), lasciata nella cassetta della posta. A questo punto, scattano i dieci giorni decorsi i quali la notifica si ritiene effettuata.

Solenne concelebrazione nel quarto anniversario della morte di Mons. Raffaele Menzione

Somma Vesuviana – Giovedì 3 maggio alle ore 19:00 nella Reale Chiesa di San Domenico, il Vicario Episcopale Mons. Luigi Mucerino concelebra la Santa Messa nel quarto anniversario della morte di Mons. Raffaele Menzione, tornato al Padre il 2 maggio 2008.

Mons. Menzione era nato a San Giuseppe Vesuviano (Na) il 21 marzo 1920 e ordinato Sacerdote il 17 giugno 1945. Nominato parroco di San Giorgio Martire il 10 agosto 1947, dopo il superamento di un concorso indetto dalla Curia Vescovile di Nola, diviene in seguito Cavaliere e Ufficiale della Repubblica Italiana.
Il 14 giugno 2003 dal Vaticano arrivò l’importante onorificenza di Cappellano di Sua Santità con il titolo di Monsignore. Improvvisamente, dopo una vita spesa all’insegna dell’ora et labora, la sua fibra cedette e il suo corpo rimase privo dell’anima che volò in cielo per iniziare la vita d’amore che non ha termine: era il 2 maggio 2008.

Sembra giusto ricordare questo grande personaggio nel IV anniversario della sua morte e nell’occasione ho voluto pubblicare la testimonianza del Dott. Giuseppe Auriemma, Presidente dell’associazione “Giovani per un Mondo Unito” di Somma Vesuviana:

“”Mons. Raffaele rimane una presenza significativa nella vita di diverse generazioni di giovani della nostra città. Sin dall’inizio del suo apostolato come parroco, ha sempre avuto a cuore le ansie, le difficoltà e le aspirazioni delle nuove generazioni. A loro ha dedicato gli anni d’insegnamento nella scuola e una continua azione pastorale, incoraggiando, sostenendo e accompagnandoli nel cammino di fede. Ha sempre dedicato a loro uno spazio, favorito progetti educativi e percorsi di vita ecclesiale.
Il suo ricordo attraversa anche la mia vita fin dall’infanzia. Da lui, come tanti, ho ricevuto i sacramenti dell’iniziazione cristiana del Battesimo e dell’Eucarestia e in particolare la sua amicizia paterna, il continuo esortarmi a proseguire nella realizzazione piena della mia vita, soprattutto nei momenti di difficoltà.
Ai giovani in occasione del suo 60 di sacerdozio, nel giugno del 2005, ha scritto: …ho cercato di comprendervi e di aiutarvi a risolvere i problemi che vi assillano e non vi fanno trovare quella pace profonda per la quale sempre sospirate. Avete ragione! Posso affermare, senza tema di mentire, che il grande travaglio dei giovani l’ho vissuto e lo vivo in prima persona. Coraggio! Chi potrà riempire il cuore di voi giovani, inquieto che sospira di amare e essere amato; di comprendere e essere compreso, pieno di fiducia e di affetto? È una sete che niente al mondo potrà estinguere se non il vostro unico e vero amico: Gesù.
Ecco, in sintesi, la sua eredità che lascia a noi e alle nuove generazioni. In un mondo spesso incrinato di solitudine e di esasperato egoismo, nel quale i giovani vivono dis-orientati, acquista attuale incidenza questa proposta a guardare e trovare il vero amico in Cristo la Via, la Verità e la Vita”".

Il 25 aprile Somma Vesuviana commemora il Vice Brigadiere dei Carabinieri Salvo D’Acquisto

Il prossimo 25 aprile, com’è ormai tradizione, l’Amministrazione Comunale è pronta a celebrare la data della liberazione dal nazifascismo, uno degli avvenimenti più esaltanti della nostra storia; il momento in cui, grazie al sacrificio di uomini e donne di tutte l’età, abbiamo ritrovato la Libertà dopo un ventennio di dittatura, oppressione e guerre.
Ho pensato di comune accordo con gli amici del Centro Studi dell’Archivio Storico di onorare quest’anno la celebre figura del Vice Brigadiere dei Carabinieri Salvo D’Acquisto (Napoli, 1920 – Torre di Palidoro, 1943). “L’arma – affermava Papa Giovanni XXIII – si è sempre particolarmente distinta per il valore della “fedeltà” nei confronti della Patria, dello Stato, della famiglia, della gente semplice, una fedeltà strenuamente perseguita anche a costo della vita”. E ancora oggi il mio pensiero torna a questa fulgida figura di eroe, esempio delle più alte virtù militari, che nella sua breve vita si è sempre distinto per l’attaccamento al dovere, dedizione al prossimo e amore alla Patria, quando di stanza alla caserma di Torre Palidoro si offrì come vittima innocente per salvare la vita a 22 ostaggi che stavano per essere fucilati dalle truppe tedesche. Questo gesto cosciente di amore supremo con cui a 23 anni, il 23 settembre 1943, chiuse la sua vita, compendia e rivela le virtù del Servo di Dio, eroe della Patria e martire della carità.
Programma:
Ore 10:30
Deposizione di una corona in piazzetta San Domenico presso la lapide che ricorda le vittime civili della Seconda Guerra Mondiale;
Ore 11:00
Corteo con partenza dalla Chiesa di San Domenico e deposizione di una corona d’alloro presso il monumento che ricorda i Caduti delle due Guerre Mondiali in Piazza Vittorio Emanuele III.

Uno spettacolo per sostenere il Centro Lorenzo Milani

Don Lorenzo Milani

COMUNICATO STAMPA

Il Centro Socioeducativo Lorenzo Milani, Associazione Il Pioppo Onlus, opera ormai da otto anni sul territorio di Somma Vesuviana con percorsi di accompagnamento e sostegno ai minori e alle famiglie del territorio. Il nostro Centro, ha l’obiettivo di offrire a bambini e adolescenti positive opportunità di confronto e socializzazione ed ha il compito di sostenere il nucleo familiare nelle responsabilità di cura, assistenza ed educazione dei minori. Nel corso degli anni abbiamo seguito quasi 600 ragazzi e le loro famiglie. Ormai è più di un anno e mezzo che siamo senza finanziamenti e non ce la facciamo più da soli, per questo chiediamo un impegno per sostenere le attività del Centro. Abbiamo pensato di cominciare con uno spettacolo che si terrà il 20 aprile alle ore 20,00 al Cinema Arlecchino di Somma Vesuviana. Sarà uno spettacolo semplice con la partecipazione di un gruppo di maestri di musica, i cori delle scuole e i nostri ragazzi. Non chiediamo un’offerta, ma la condivisione di un percorso di cittadinanza. La partecipazione ad una responsabilità verso il futuro che vede ogni persona portatrice di ricchezza oltre che di bisogni e quindi , se accompagnata, capace di migliorare la sua vita e quella della società civile.

ADDIO A PASQUALE DI PALMA

Somma Vesuviana. E’ venuto a mancare all’età di 84 anni l’amico e compagno Pasquale Di Palma, più noto ai Sommesi con il soprannome di “Pascale ‘o comunista”. In passato è stato segretario della sezione PCI, consigliere comunale e capogruppo, candidato (senza essere eletto ma con grande successo personale) alla Provincia di Napoli e alla Camera dei Deputati, distributore domenicale de “L’Unità”, promotore di volantinaggio contro le amministrazioni comunali, sostenitore di movimenti di opinione. Pasquale Di Palma – come riferisce il Prof. Luciano Esposito – è stato simbolo di onestà, dell’incorruttibilità, dell’umiltà e della modestia, della tenacia nello sforzo di acculturazione, di liberazione dalla soggezione e della denuncia di ogni forma di prepotenza. Aveva nel cuor suo una grande speranza legata alla sua Città: “ una nuova classe dirigente, seria, onesta e preparata, che sapesse rimuovere la fiducia della gente e garantire parametri di convivenza, rispetto dei diritti e dei doveri, sviluppo economico e culturale”. E il Prof. Ciro Raia pensa che se ci fossero stati più “Pascale ò comunista”, ora Somma sarebbe stata un po’ diversa. Addio, Pasquale.

DOTT. AURELIO CERCIELLO (Bibliotecaio Comunale)

Pasquale era un compagno nel vero significato della parola. Dal latino medievale companio “Compagno” significa cum-panis, quindi colui con cui si spezza il pane. Nella cultura socialista, comunista, anarchica e in generale di sinistra (in Italia anche nell’ambito del Radicalismo, ovvero la sinistra liberale e laica) il compagno è un soggetto, un individuo come gli altri, ma un individuo che cerca di superare la propria individualità e cerca la propria realizzazione attraverso un progetto comune di tipo solidale e collettivistico. Il filosofo Jean-Paul Sartre ha parlato nel 1960 del cosiddetto gruppo-in-fusione che mira ad una finalità-progetto. Per Sartre, si è compagni solo se si ha un progetto comune da compiere insieme. Pasquale era tutto questo ed altro ancora. Buon viaggio, Pasquale.

PROF. DOMENICO PARISI (SINISTRA E LIBERTA’)

È morto il compagno Pasquale Di Palma.
Da comunista, lacerato interiormente dalle divisioni che si avviavano a frantumare il Movimento Operaio, sceglieva una strada diversa dalla nostra, nella forma ma non nei contenuti con i quali continuava a riempire le sue giornate di lotta per la dignità ed i diritti dei lavoratori. Nel dirgli addio per sempre, vogliamo ricordarne l’impegno politico e civile profuso ininterrottamente dal 1944 fino a pochi giorni fa quando, ultra ottantenne e minato dalla malattia, ancora si affannava in giro per il paese, per consegnare, ai compagni di sempre ed ai recenti amici, il libro delle sue memorie. Un testamento che adesso sta ai compagni che sono rimasti nel suo partito, così come nel nostro, accogliere e portare avanti.

RICORDO DEL PROF. CIRO RAIA da www.laprovinciaonline.info

Soffiava un insolito vento freddo per essere un pomeriggio di metà aprile. Era un vento dell’est, le cui folate accompagnavano il corteo funebre di Pasquale Di Palma, un uomo perbene, che solo con la morte aveva riconquistato l’appartenenza a un ceppo familiare. Infatti, per moltissimi anni, egli non aveva avuto mai un cognome; era stato sempre, per tutti, soltanto Pascale ‘o comunista. Che corrispondeva all’identità di un lavoratore (muratore) onesto, di una persona con la passione per la politica, per la partecipazione attiva e con il coraggio di metterci la faccia, con la fede in un’idea valida a riscattare i diritti dei più deboli. Pasquale era stato quello che oggi si definirebbe un veterocomunista, incardinato nella politica, quella vera, quella intesa come sacrificio, abnegazione, costruzione del futuro. Era stato segretario della sezione PCI di Somma Vesuviana, consigliere comunale e capogruppo, candidato (non eletto ma con grande successo personale, per il numero di voti riportati) alla Provincia e alla Camera dei Deputati, distributore domenicale dell’Unità, promotore di volantinaggi contro le amministrazioni comunali arroccate solo nei propri tornaconti, sostenitori di movimenti di opinione, stimolatore di aggregazioni nella locale Camera del Lavoro. Aveva preso la tessera del PCI nel giugno del 1944, in giovanissima età. Si era dedicato, da subito, all’organizzazione delle zone periferiche. Aveva cominciato a frequentare assemblee convegni politici e sulle parole dei giovani Giorgio Amendola e Abdon Alinovi aveva sposato l’idea del comunismo, quella che –a suo parere-poteva restituire dignità all’uomo e far respirare aria di rinnovamento al paese. Nel 1954 era diventato segretario della sezione; nel 1956 era stato, per la prima volta, candidato al Comune, risultando il primo dei non eletti. Durante la sua segreteria il PCI aveva fatto scelte coraggiose e pioneristiche. Proprio nel 1956, infatti, a Somma Vesuviana, c’era stato un accordo storico tra democristiani, socialisti e comunisti. Era stato allora che Giancarlo Paietta aveva celebrato il primo centro-sinistra (quello col trattino in mezzo!) d’Italia sulle pagine dell’Unità. E Diego Del Rio, all’epoca responsabile in Federazione degli Enti Locali, alla firma del protocollo dell’anomala giunta, si era tanto entusiasmato da dichiarare che, se solo parte del programma d’intesa fosse stata realizzata, Somma Vesuviana sarebbe diventata un punto di riferimento costante, un modello da seguire e imitare nella vita politica italiana. Altri tempi! Tempi in cui agli avversari politici si concedeva l’onore delle armi, il rispetto delle idee e dei valori di cui si era portatori. Quel laboratorio politico, purtroppo, non era durato a lungo. Il decisionismo di un sindaco perdurante, il democristiano Francesco De Siervo, non poteva sopportare il controllo continuo e puntuale di assessori di sinistra. Era, così, una politica che non pagava! Una politica che cominciava a giocare forte alla roulette del trasformismo. Molti compagni di sinistra, ideologicamente impegnati ma economicamente indigenti, venivano costretti –sempre più spesso- a cambiare sponda, pur di conquistare un posto di lavoro. Era una strada amara ma quasi obbligata. Ma non certo per uno dallo spirito ribelle e puro come Pasquale Di Palma. Il paese, intanto, a metà del secolo scorso, andava avanti tra stenti e privazioni. Alcune opere (anche importanti) venivano messe in cantiere ma erano sempre gestite dalle conventicole; il buco della discarica sul monte Somma si allargava sempre di più; i comunisti continuavano ad essere “quelli che mangiano i bambini”; la gente era combattuta dalla voglia di esporsi e dalla esigenza di poter lavorare solo se in odore di sacrestia. I santi e le madonne potevano più delle richieste di giustizia, di equità sociale e di rispetto dei diritti. “Addavenì baffone!” era un’ironica minaccia, talvolta, anche di sapore blasfemo. Era passato anche per altre esperienze progressiste Pasquale Di Palma. Come la giunta di sinistra (agli inizi degli anni ’70 del secolo scorso), con socialisti e socialdemocratici, capeggiata dall’ingegnere Antonio D’Ambrosio. Una chimera! Di nuovo il trasformismo aveva trionfato, affidandosi a qualche transfuga o prezzolato. Dopo gli anni ’70, il PCI era ritornato all’opposizione. Allora era un PCI che andava forte nelle consultazioni politiche ma che non riscuoteva gli stessi successi nelle competizioni amministrative. Pasquale si dava da fare, si sbracciava, cercava il confronto, cercava di coinvolgere i giovani. Durante le campagne elettorali (quelle che richiamavano le folle e i partiti a contendersi la piazza grande del paese), senza i grossi fasti della politica spettacolo di un imminente futuro, Pasquale Di Palma era capace di coinvolgere uomini dalla statura di Maurizio Valenzi e Gerardo Chiaromonte, Egizio Sandomenico e Giorgio Napolitano. Egli stesso, d’altra parte, -il muratore dalle mani sporche di calcina- era diventato un buon oratore; perché era uno che sapeva parlare al cuore della gente, uno che conosceva i problemi quotidiani, uno che cercava di dare una mano concreta a tutti quanti soffrivano di disagio sociale, economico, culturale. E sempre senza ritorni personali. Aveva letto i classici del pensiero marxista Pasquale, con sacrificio, di notte, senza mai nulla togliere al lavoro -che gli spaccava la schiena- e all’impegno politico nella sezione o tra gli scranni del consiglio comunale. Qualche volta che sono stato a casa sua, Pasquale mi riceveva in una stanza zeppa di pubblicazioni “di sinistra”, di testi di Gramsci e Togliatti, di storie del PCI di Spriano, di ritagli di Rinascita e Unità. In un incontro di alcuni anni fa, di quando il PCI era ancora PCI e non altro, Pasquale mi aveva confidato di avere due grandi speranze: “Una, è anche una preoccupazione interna al PCI. Spero in un partito che non si dissangui nelle divisioni e riesca a costruire una grande forza di sinistra. L’altra è legata a Somma Vesuviana. Ed è che una nuova classe dirigente, seria, onesta e preparata rimuova la fiducia della gente e garantisca parametri di convivenza, rispetto dei diritti e dei doveri, sviluppo economico e culturale”. Recentemente, quando è venuto a mancare qualche personaggio locale, qualcuno che ha avuto, nel bene e nel male, in politica, nell’imprenditoria o in altri ambiti, ruoli di preminenza, solitamente c’è stato chi ha ripetuto: “se ne è andato un pezzo di storia del paese!”. Un modo di dire stucchevole. È vero, la morte rende tutti uguali ed ai morti bisogna portare rispetto. Ma ciò che si è stati in vita non può essere dimenticato con la morte. La propria storia, il proprio impegno fa la differenza. È come quando si dice che tutti i caduti nella guerra di Liberazione sono uguali. E non è vero, perché molti caddero per conquistare la libertà al paese, altri per negarla quella stessa libertà! Oggi, con la dipartita di Pasquale Di Palma se ne è veramente andato un pezzo di storia del paese. Di un paese che, uscito dalle macerie della guerra, aveva cercato di ricostruirsi, di darsi un’anima, di inventarsi un futuro. Di un paese che aveva dovuto confrontarsi con vecchie logiche di potere, con manfrine elettorali, con furbizie da preti, con manie di grandezze non rapportate alla propria economia, con sogni da dio e pensieri da mendicanti. Pasquale se ne è andato, come suo solito, in punta di piedi, con discrezione; dopo aver combattuto, per settant’anni e più, ingiustizie e iniquità; dopo essersi battuto, per settant’anni e più, per l’affermazione dei diritti di tutti, per la spinta alla partecipazione, per il trionfo della democrazia, per il rispetto delle leggi, per il primato della cultura, per una scuola laica, per la parità delle donne, per il rispetto per gli anziani, gli animali, l’ambiente, gli indigenti… Sarà, forse, anche per questo che soffiava un insolito vento freddo per essere un pomeriggio di metà aprile, quando una folla commossa ha salutato, per l’ultima volta, Pasquale Di Palma. Era un vento dell’est –quasi un messaggero dell’aldilà- che voleva accompagnare e traghettare nel mondo ultraterreno un vecchio compagno, un indomito ultimo comunista, un combattente di razza e di cuore. Ciao, Pasquale.

DOTT. LUIGI JOVINO da www.il mediano.it

Una persona normale fa meno notizia di un politico che ruba o di un camorrista impenitente. Le leggi dell’informazione spettacolo ci hanno abituato a questa equazione che ogni giorno viene coniugata con migliaia di cartelle, con eclatanti titoli di giornali, con foto e con video. Una persona perbene viene trattata anche peggio di una persona normale. Valgono a poco la coerenza, la fede sociale religiosa e politica e le buone azioni. Siamo abituati al peggio e certe virtù oramai vengono relegate tra gli stereotipi del passato; allo stesso modo dei “vecchi refrain che nessuno canta più”.

Io che vivo da 30 anni lontano da Somma, invertendo l’ordine degli interessi mediatici credo che invece oggi nella cittadina ai piedi del Vesuvio si dovrebbe parlare di Pasquale Di Palma, il vecchio comunista, deceduto stamattina. Una persona normale. Una persona perbene. Mi piace ricordare che nella sua lunga militanza politica il buon Pasquale fu accusato più volte di essere “il delatore che denunciava qualsiasi casa abusiva”. Non credo che Pasquale abbia mai fatto la spia. Non era nella sua indole docile e bonaria. Dovrebbe però far riflettere il fatto che nell’epoca del sacco del territorio, quando alla guida del paese erano i socialisti ed i democratici cristiani, Pasquale fosse, a furor di popolo, indicato come l’unico difensore di un principio di legalità.

Lo stesso dicasi per le raccomandazioni. I militanti del partito ancora ricordano la sua fermezza quando gli veniva chiesto un interessamento per sistemare qualche compagno. «I comunisti queste cose non le fanno», ripeteva il buon Pasquale Di Palma, attirandosi parecchie antipatie. La coerenza e la rettitudine morale erano però riconosciute da tutti. In diverse occasioni la città di Somma Vesuviana ha premiato l’umile comunista che per 50 anni ha diffuso casa per casa l’Unità, con una caterva di voti sia quando si è candidato alle Provinciali che alla Camera dei deputati. Ricordo ancora con meraviglia gli assessori democristiani che annunciavano pubblicamente il voto per il candidato del Pci, con l’orgoglio di farlo. Pasquale è stato unanimemente identificato come l’emblema della coerenza politica. Una persona modesta che si è dato da fare.

Ha passato tante notti sui libri di economia politica per svolgere al meglio la sua funzione di consigliere comunale ed ha studiato alle scuole serali per prendere la terza media. Insomma un lavoratore instancabile. Un perfetto servitore delle istituzioni. Un protagonista delle battaglie democratiche nella nostra città negli ultimi 50 anni. Un uomo aduso ad abbassare le spalle solo per portare il pesante fardello della “carriola” o dei massi quando ha svolto il duro lavoro del muratore.

Di Pasquale Di Palma ricordo con dolcezza il rapporto con il sindaco De Siervo. Si pungolavano, si combattevano senza esclusioni di colpi, ma si rispettavano profondamente. Quando con Pasquale e Luciano Esposito siamo andati ad esprimere la solidarietà dei consiglieri del Pci al sindaco De Siervo che aveva subito un attentato, ricordo una scena che al momento mi ha creato imbarazzo e fastidio. Pasquale ed il sindaco sono stati per minuti abbracciati. Sembravano Peppone e Don Camillo, in una foto rubata agli archivi di scena. E quando poco tempo fa ci siamo rivisti Pasquale mi ha parlato del funerale di De Siervo. Quasi piangeva.

Mi ha commosso, dicendo «Dietro alla bara non c’era nessuno. Con tanti favori che ha fatto, pochi si sono ricordati, ma io anche se stanco ed ammalato non potevo mancare». Pasquale era così. Un uomo di sentimenti. Mi ha dato il libro che ha scritto recentemente e mi ha espresso una preoccupazione. Sentiva la fine vicina e non voleva che la sua raccolta di giornali, di riviste e di libri politici andasse perduta. Avevamo pensato di presentare il suo libro il 25 aprile al Casamale, il rione che ha abitato ed amato. Pasquale, scuotendo la testa ha anche detto «Mi sembra troppo in là. Io non sto bene e….» non ha completato la frase per scaramanzia. Stamattina, per me la brutta notizia. Grazie Pasquale per l’esempio che mi hai donato.


IL 27 MAGGIO LA IX BICICLETTATA SPECCHIESE

L’Associazione Culturale Sportiva E. Ravasco" Onlus e la Polisportiva Sport & Fitness Center di Specchia organizzano per domenica 27 maggio 2012,..

Galatina

Alta Capacità, Cascetta: «Dalla Regione spiegazioni inconsistenti, ecco perché...»

Alta Capacità, Cascetta: «Dalla Regione spiegazioni inconsistenti, ecco perché...» Dal Corriere dell'Irpinia Ennio Cascetta, Professore ordinario di Pianificazione dei sistemi di..

Flumeri

Gabbiano Procida punta in alto, ad un passo dalla "D"

PROCIDA – Grandi successi per la Volley Gabbiano Procida. Dopo la trionfante promozione della squadra femminile in Serie D, ecco che anche il team maschile è approdato in finale per..

Procida

Proloco Miradolese con gl'amici della Rossa al 27 maggio...

In concomitanza con la festa dei Piselli la Proloco Miradolese con gl'amici della Rossa per gli appassionati della Ferrari vi sarà..

Pieve Porto Morone

DAVID RODIGAN il piu' grande Dj reggae del mondo

Venerdi' 18 maggio il piu' grande Dj reggae del mondo - DAVID RODIGAN - sbarca al Rivolta di Marghera! DAVID RODIGAN e' uno dei deejay reggae piu' affermati al mondo, un..

Venezia Mestre

Cattedrale Adria: IL VESCOVO LUCIO AL ROTARY CLUB DI ADRIA: LAVORIAMO INSIEME PER LA PROMOZIONE DEL BENE COMUNE

Il Rotary Club di Adria ha vissuto una serata speciale con l’accoglienza tra i Soci onorari del Vescovo diocesano Mons. Lucio Soravito De Franceschi. La motivazione del conferimento letto dal..

Adria

27 MAGGIO 2012- BiciPace-Due Ruote di Solidarietà- La partenza da ABBIATEGRASSO è in Piazza Castello h.9.15

30 anni in bicicletta, portando sulle due ruote pace, solidarietà e rispetto dell’ambiente. Bicipace non è una semplice pedalata, ma..

Albairate

Giochiamo la "coppa del mondo": incontro di calcio a 7 "Africa vs. Pieve Emanuele"

In questi giorni di metà Maggio in cui ricorre il 18 compleanno dalla fondazione della ormai "maggiorenne" associazione umanitaria

Pieve Emanuele

Nasce a Campofelice una piattaforma commerciale per prodotti agroalimentari delle madonie.

Campofelice di Roccella. I locali che erano destinati a mercato ortofrutticolo costruiti negli anni 90 e mai utilizzati, avranno finalmente una..

Campofelice di Roccella

Parco Valle del Treja. Storia e natura dentro il Parco e fuori

Domenica prossima tra antiche fortezze e piccoli organismi acquatici In programma questa domenica due visite guidate..

Mazzano Romano

Prossimi eventi in città

Locali di Somma Vesuviana